Seconda sconfitta consecutiva per l'undici di Petrillo che non riesce ad espugnare il campo del Cautano, squadra tra le più terribili tra le mura di casa. Partita divertente con continui capovolgimenti di fronte, il Cusano gioca molto serrato tra i reparti e chiude bene gli spazi al Cautano che si affida alle ripartenze del coriaceo centrocampo a supporto del temibile Varricchio. La sfortuna e l'imprecisione sono diventate una fedele compagna dei ragazzi di Petrillo. Prima Petrillo Fabio che da buona posizione di testa mette la palla a lato, poi Meglio che da distanza ravvicinata scarica una botta sul palo ad un passo dalla porta. I padroni di casa passano in vantaggio sugli sviluppi di una percussione sulla sinistra, ennesimo svarione difensivo che permette al giocatore del Cautano di avere a disposizione tutto lo specchio della porta e siglare la rete. Il Cusano non si demoralizza e agguanta il pareggio con Petrillo Federico, abile a mettere la zampata vincente dopo una mischia in area. La partita è sempre vivace con continui capovolgimenti di fronte, anche se ad inizio ripresa è il Cautano che schiaccia il Cusano nella propria metà campo e mette i brividi a Turriccio. Gran colpo di testa di Varricchio, palla che si stampa sulla traversa, cade sugli stinchi di Turriccio e danzando sulla linea di porta esce a lato. Ma a togliere le castagne dal fuoco è sempre Varricchio, in un'azione a pochi minuti dal termine, si libera di Gagliardi (che rimane a terra) e spara all'incrocio dei pali da posizione angolata, con la difesa cusanese immobile a guardare. Gara ancora una volta pessima della difesa Cusanese, 10 gol in 5 partite, a fronte di un attacco poco cinico sotto porta. Si salva solo il centrocampo, mobile e volitivo, ispirato dal solito Di Biase.
Il Cusano cede il terzo posto al S.Maria e si fa raggiungere al quarto posto proprio dal Cautano.
